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I prodotti inconfondibili non sono solo il frutto della selezione di ottime materie prima ma anche della cura e minuzia nel processo di lavorazione. Le acciughe del Cantabrico non fanno eccezione e vengono lavorate artigianalmente dalle sapienti mani delle donne di Santoña.

Scopri con noi i 7 passaggi fondamentali che rendono le acciughe del Cantabrico così gustose.

 

  • MATERIA PRIMA:

Don Bocarte acquista solo materia prima di alta qualità. Il periodo migliore per la cattura delle giovani acciughe nel Golfo di Biscaglia sono i mesi di Aprile, Maggio e Giugno quando i filetti garantiscono il rapporto perfetto fra carne e grasso.

  • SALATURA:

Il processo di salatura viene fatto il più velocemente possibile, il giorno stesso della pesca, affinché le acciughe acquisiscano il giusto grado di salatura necessario per la conservazione senza perdere il gusto e le proprietà nutritive proprie del prodotto appena pescato.

  • EVISCERAZIONE:

Dopo aver salato le acciughe si procede all’eviscerazione e all’esportazione della testa per il seguente confezionamento.

  • CONFEZIONAMENTO:

Il pesce viene riposto a elica in barili da 30 litri con uno strato di sale ad ogni livello.

  • PRESSATURA:

L’obiettivo della pressatura è la rimozione del grasso in eccesso cosicché le acciughe possano iniziare il loro processo di stagionatura.

  • STAGIONATURA:

Nei contenitori per la stagionatura il pesce starà per un minimo di 8 mesi durante il quale la temperatura e umidità sono controllati per ottenere il caratteristico aroma delle acciughe Don Bocarte.

  • PULIZIA E SFILETTATURA:

Quando il pesce raggiunge il suo caratteristico aroma, le acciughe vengono pulite manualmente e sfilettate.

Si toglie la pelle e le squame e si separa la polpa dalla spina centrale per ottenere due filetti da ogni acciuga. Lo staff procede poi a posizionare i filetti di acciughe completamente puliti nelle apposite confezioni e coperte in olio extra vergine d’oliva.

 

E ora non sei curioso di provarle?

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